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Sicurezza

• Gli apparecchi si suddividono rispettivamente in tre tipi:

sicurezza- Tipo A: apparecchi di portata termica limitata, caratterizzati dal fatto che prelevano l'aria, necessaria alla combustione, direttamente nel locale dove sono installati ed evacuano i prodotti della combustione direttamente nello stesso ambiente.

sicurezza- Tipo B: apparecchi tradizionalmente più diffusi, cosiddetti "a camera di combustione aperta". Prelevano l'aria, necessaria alla combustione, direttamente nel locale dove sono installati ma devono essere raccordati, mediante canali da fumo, a sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione (camini, canne fumarie, ecc.).

sicurezza- Tipo C: apparecchi cosiddetti "stagni", con circuito di combustione "a tenuta" rispetto al locale d'installazione. Infatti prelevano l'aria, necessaria per la combustione, direttamente dall'esterno ed evacuano i prodotti della combustione direttamente all'esterno mediante appositi condotti di adduzione aria-espulsione fumi.

• Gli apparecchi di tipo "A" non possono essere installati in locali adibiti a camera da letto o a bagno/ doccia e nei locali di volume minore di 12 metri cubi;

• L'installazione di apparecchi a gas per riscaldamento (stufe, caldaie, ecc.), di tipo "B" (cosiddetti a "camera di combustione aperta"), è vietata nelle camere da letto e nei locali uso bagno;

Installazione vietata per apparecchi di tipo "A" e "B"

sicurezza

• Nei bagni può essere consentita, ma solo a condizioni molto limitative, l'installazione di apparecchi di tipo "B" per la produzione di acqua calda per uso igienico sanitario (scaldabagni).

 

 

Ulteriori limitazioni

sicurezza

Il volume del locale da bagno deve essere almeno di 20 m3;
La portata termica dello scaldabagno non può superare i 35 kW;
Il rapporto tra il volume del bagno e la portata termica dello scaldabagno deve essere almeno 1,5 m3 per kW di potenza.

 

 

 

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Testo ed immagini tratte dalla dispensa "Sicuro Gas" a cura del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Ufficio Coordinamento e Relazioni Esterne.