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Sicurezza

La manutenzione degli apparecchi

sicurezzaPer garantire la completa sicurezza, gli apparecchi alimentati a gas devono essere periodicamente sottoposti a regolare manutenzione, secondo quanto previsto dal costruttore nel libretto di istruzioni.
Le caldaie devono essere sottoposte a manutenzione ogni anno, preferibilmente prima dell'inizio del periodo di riscaldamento. Le caldaie, inoltre, per quel che riguarda i criteri di salvaguardia dell'efficienza energetica, sono soggette alla Legge 10/91 "Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia" ed ai relativi regolamenti di attuazione, DPR 412/93 e DPR 551/99, che ne sanciscono le modalità di verifica.
La corretta conduzione (come prevista dal libretto di istruzioni) consente di:

• Mantenere efficiente l'apparecchio;
• Ottenere risparmi significativi sui consumi di combustibile;
• Contribuire a tenere pulito l'ambiente riducendo le emissioni inquinanti.

Per la manutenzione periodica è necessario ricorrere all'opera di un tecnico abilitato.

L'installazione dell'impianto e la dichiarazione di conformità

Per qualsiasi intervento di installazione, modifica, ampliamento e manutenzione di impianti a gas nonché per l'installazione e la manutenzione di apparecchi bisogna rivolgersi unicamente ad installatori abilitati.

Il "fai da te" è assolutamente vietato.

La Legge 5 Marzo 1990 N. 46 "Norme per la sicurezza degli impianti" (vedi pag.28), prescrive che l'installazione, l'ampliamento, la trasformazione e la manutenzione degli impianti a gas a valle dei contatori siano eseguite esclusivamente da operatori abilitati, in possesso di determinati requisiti tecnico-professionali, certificati da un "attestato di riconoscimento" rilasciato dalle Camere di Commercio o dalle Commissioni Provinciali per l'Artigianato.
La stessa legge prescrive, inoltre, che al termine dei lavori l'installatore rilasci una "dichiarazione di conformità" per attestare che l'impianto è stato realizzato secondo le normative vigenti.
Inoltre, l'installatore saprà indicare se il locale in cui si vuol fare l'impianto risponde alle necessarie prescrizioni per quanto riguarda la ventilazione, l'aerazione, l'evacuazione dei prodotti della combustione nonché per l'ubicazione dell'apparecchio in funzione delle relative caratteristiche.

 

<- buone abitudini suddivisione degli apparecchi ->

 

Testo ed immagini tratte dalla dispensa "Sicuro Gas" a cura del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Ufficio Coordinamento e Relazioni Esterne.